Spianatoia. Tavola di legno liscia indispensabile per la lavorazione dell’impasto.
Forno. Quello a legna conferisce senza dubbio il miglior sapore al pane. I forni a gas, infatti, tendono a bruciare la parte inferiore del pane, mentre quelli elettrici tendono a lasciano la parte inferiore meno cotta.
Pala da forno. Il passaggio dal tagliere al forno, è un momento estremamente delicato: maneggiare troppo o in maniera sbagliata un impasto lievitato può danneggiarlo irreparabilmente. Dunque la pala per infornare è la soluzione migliore.
Impastatrice planetaria. Fondamentale per preparare impasti lievitati. Il termine “planetaria” deriva dal tipo di movimento che compie la macchina, simile a quello dei pianeti rispetto al sole. I fornai di solito utilizzano le impastatrici tuffanti o a forcella che riscaldano meno la pasta, amalgamandola meglio.
Macchina per il pane. Semplifica il lavoro anche se rimane preferibile l’impasto ottenuto con il metodo di lavorazione tradizionale. La macchina impasta, lievita e cuoce il pane in modo automatizzato o controllato manualmente.
Matterello. Deve essere di legno duro e va riposto in luogo asciutto, per evitare che si incurvi. Per stendere le paste non lievitate è utile, mentre è da utilizzare il meno possibile nella lavorazione di paste con il lievito, per le quali è preferibile lavorare l’impasto con le mani.
Raschia. E' da tenere sempre a portata di mano per raschiare i residui di impasto o sollevare composti morbidi. Può essere in plastica o metallo.
Stampo per pane a cassetta. Per donare la caratteristica forma al pane e rendere omogenea la cottura, evitando un eccesso di crosta in superficie. Può essere rettangolare o cilindrico, in acciaio o lamiera con coperchio ad incastro o a cerniera.
Coltello a lama ondulata. Serve per tagliare pane, canapé ed altro.
Tagliere. Il tagliere per il pane ha una struttura particolare: può semplicemente presentare delle lunghe scanalature parallele, dove si raccolgono le briciole, ma più spesso si compone di due parti distinte. A una tavola inferiore, una sorta di base, se ne sovrappone un'altra, spesso a scorrimento, che è costituita di tanti listelli distanziati tra loro, in modo che quando si taglia il pane le briciole cadano di sotto, dove vengono raccolte senza spargersi sul tavolo.